15 cose che non dovresti buttare nel lavandino

15 cose che non dovresti buttare nel lavandino

15 cose che non dovresti buttare nel lavandino

Merita Cami Ambiente

15 cose che non dovresti buttare nel lavandino

Merita Cami Ambiente

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Se sei attento all'ambiente e vuoi evitare un costoso intervento dell'idraulico, non dovresti assolutamente buttare nello scarico questi materiali.

Il lavandino della cucina è il luogo più sporco della casa, addirittura peggio del bagno o della tavoletta del water, è il posto ideale dove i microbi prosperano e possono dare vita a malattie varie. La maggior parte dell'impianto idraulico della casa è nascosto dentro i muri e sotto il lavandino, tuttavia questi pezzi di tubatura possono diventare veramente costosi se non ci si dedica attenzione. Il lavello della cucina può diventare non solo fonte di frustrazione quando si ostruisce, ma anche uno strumento attraverso il quale senza accorgersi si inquina l'ambiente. L'impianto idraulico in casa è come le vene e le arterie che paragonandole trasportano ossigeno e le sostanze nutritive in tutto il corpo.

Non gettare nello scarico questi oggetti

  1. Pasta - Una volta gettata nel lavello continuerà a gonfiarsi visto che contiene la semola causando problemi idraulici nel futuro. Meglio orientarsi verso acquisti alternativi che non contengono queste sostanze coagulanti.
  2. Riso - Sia i chicchi cotti che quelli crudi si gonfiano quando filtrano accidentalmente nello scarico. Anche in questo caso come per la pasta meglio seguire una filosofia d'acquisto più biologica.
  3. Ossa - Le piccole schegge delle ossa non saranno mai smaltiti in modo efficace quando gettati nello scarico, quindi pulire bene i piatti prima di metterli in lavandino.
  4. Grasso - Include olio da cucina, grasso fuso dalla carne, burro, sugo, gelato, latte.
  5. Gusci d’uova - I gusci contribuiscono ad accrescere notevolmente i rifiuti perché accumulano facilmente questi rifiuti intorno a loro.
  6. Fondi di caffè - Sono i peggiori nel causare i blocchi dello scarico, quindi prima di lavare le tazze riciclare nella spazzatura i fondi di caffè.
  7. Farina - Si coagula e si indurisce all'interno dei tubi di drenaggio.
  8. Adesivi - Gli adesivi piccoli che si trovano su frutta e verdura sono prodotti in plastica e si attaccano ai lati dei canali di scolo, inoltre essendo così piccoli passeranno i filtri ed entreranno nei fiumi ed oceani.
  9. Carta da cucina - Anche se è biodegradabile, può assorbire l’umidità e intasare i tubi di drenaggio. Meglio sostituire con panni di cotone lavabili.
  10. Solventi - Questi rientrano nelle sostanze nocive e se filtrano nei fiumi od oceani danneggeranno i ecosistemi.
  11. Prodotti per la pulizia - Contengono agenti antibatterici, fosfati ed altri componenti nocivi per l'ecosistema.
  12. Tinture - La migliore soluzione è quella di orientarsi verso soluzioni eco-compatibili, non dannosi per gli ecosistemi acquatici ma comunque ogni comune ha i suoi impianti di rifiuti pericolosi.
  13. Olio di motori - Tenere sempre l'olio, liquidi di trasmissione e tutti gli altri prodotti chimici (antigelo incluso) lontano dai tubi. Questo contribuirà a proteggere notevolmente i corsi d'acqua.
  14. Batuffoli di cotone - Assorbendo l'umidità hanno la tendenza di espandersi.
  15. Medicinali - Lasciare i medicinali non utilizzati o scaduti presso i punti di ritiro vicino a casa tua.

Cosa succede quando l’acqua lascia le nostre case ?

Le acque di scarico devono essere trattati prima di essere rilasciati nell'ambiente perché se non puliti adeguatamente possono diventare portatrici di batteri arrestando la crescita e la salute della vita marina e delle piante. Questo articolo dovrebbe essere un campanello d'allarme per tutti noi, l'obiettivo è contribuire ad infondere sane abitudini che non solo andranno ad aiutare gli oceani, flora e fauna ma andranno ad aiutare anche noi, la vita di tutti.

 Tubi puliti senza prodotti chimici

Prevenire e tenere i tubi della casa puliti è più facile e meno costoso che trattare il problema dopo che il danno è fatto.

  • usare una miscela di aceto bianco con l'aggiunto di acqua calda per mantenere i canali di scarico puliti
  • una volta a settimana riempire il lavandino con acqua ed aceto bianco e poi sciacquare con acqua abbondante
  • se questo non è sufficiente, versare qualche cucchiaio di bicarbonato di sodio dentro lo scarico, seguendo poi con aceto
  • lasciare riposare per un'ora, riempire il lavandino con acqua calda per poi rilasciare a defluire tutto su un colpo
  • ridurre l'accumulo di residui della doccia togliendo la testa del soffione per poi immergere in aceto bianco ed ogni sei mesi, è possibile vedere come questa tecnica migliorerà la pressione dell'acqua.

Ci auguriamo di aver trasmesso una nuova speranza, soprattutto a coloro che credono che non è ancora tutto perduto. Tutto quello che devi fare è un tentativo, poiché partendo da casa queste buoni abitudini sono facili da implementare anche ad altri ambienti di lavoro, scuola, vacanze, ...

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Il presente materiale è da considerare come mera informazione. Non si intende e non si deve sostituire al consiglio dei medici. Non forniamo diagnosi mediche e non proponiamo trattamenti medici. Non è il nostro obiettivo sostituirci al supporto professionale dei medici o a quanto da loro prescrito. In nessun modo non disprezzare o ritardare il consiglio professionale dei medici per via di qualche informazione che hai letto qui.