Come i vestiti stanno inquinando le scorte alimentari

Come i vestiti stanno inquinando le scorte alimentari

Come i vestiti stanno inquinando le scorte alimentari

Merita Cami Ambiente

Come i vestiti stanno inquinando le scorte alimentari

Merita Cami Ambiente

Merita Cami Ambiente

1 1 1 1 1 Valutato 5.00 (3 Recensioni)

I vestiti sono fatti in microfibra la quale minaccia la vita marina ed arriva a contaminare anche la terra e quindi il cibo che mangiamo.

Ogni giorno tutti noi contribuiamo alla distruzione continua dell’ambiente, semplicemente, facendo parte della vita moderna; un'azione tra le altre è lavare i vestiti. Grazie al progetto Rozalia Project si è scoperto che le microfibre minacciano soprattutto l’acqua, poiché rappresentano l’85% dei rifiuti industriali nelle coste di tutto il mondo. Di conseguenza le fibre sono presenti nel sale da cucina e nel pesce, prodotti indirizzati al consumo umano. La cosa peggiore è che sembra non esista alcun luogo terrestre che non sia stato alterato dalla contaminazione.

Dati

Le prove mostrano che quando un cappotto sintetico di lana viene lavato, libera in media 1.7 grammi di microfibre, e potrebbe arrivare fino a 2.7 grammi. Si è scoperto anche che più vecchio è l’indumento lavato, più microfibre disperde e che uno di lana di minore qualità rilascia più microfibre rispetto ad uno di migliore qualità.

Fattori

Sicuramente ci sono molti fattori che condizionano la quantità di fibre plastiche rilasciate, un esempio è il tipo di tessuto. Infatti, confrontando l’acrilico, il poliestere ed un mix di poliestere e cotone, l’acrilico è il tessuto più pericoloso e libera fino a quattro volte in più rispetto al mix poliestere-cotone.

Il poliestere è un materiale artificiale e provoca molti altri problemi ambientali. È una fibra fatta di petrolio e secondo la Technical Textile Markets la produzione è raddoppiata negli ultimi 15 anni. Un fattore che incide sul rilascio di microfibre è anche il tipo di lavatrice usato. Ad esempio una che viene caricata dall'alto rilascia 530% di fibre in più rispetto ad una che si carica frontalmente.

Ci sono molte altre componenti che influiscono come la temperatura dell’acqua, la durata del lavaggio, il tipo di detergente utilizzato.

Possibili soluzioni

Esistono diverse possibili soluzioni ma non tutte garantiscono qualcosa di sicuro.

  • per esempio gli scienziati hanno pensato alla costruzione di lavatrici auto-munite di filtri capaci di trattenere le microfibre ma molto probabilmente queste si disperderebbero in altri modi
  • una nuova idea è quella di una lavatrice che lava senza acqua, utilizzando solo diossido di carbonio pressurizzato
  • anche semplicemente lavare i vestiti meno spesso potrebbe essere un passo avanti

Consigli

Per cercare di evitare per quanto possibile il rilascio di microfibre, è consigliato scegliere prodotti di lana e cotone organico e colorati con tinte non tossiche e quindi se possibile di tinte naturali.

Cambiare partendo dalla casa

Mentre molte compagnie ed associazioni sono impegnate in ricerca su come produrre indumenti più favorevoli all'ambiente, ognuno di noi può contribuire riducendo il consumismo e quindi comprare i vestiti necessari e diventare più cosciente. Secondo voi, vivere con meno può dare più felicità?

Info contenuti

Informativa sui contenuti

Il presente materiale è da considerare come mera informazione. Non si intende e non si deve sostituire al consiglio dei medici. Non forniamo diagnosi mediche e non proponiamo trattamenti medici. Non è il nostro obiettivo sostituirci al supporto professionale dei medici o a quanto da loro prescrito. In nessun modo non disprezzare o ritardare il consiglio professionale dei medici per via di qualche informazione che hai letto qui.