Perché gli introversi sono più spirituali?

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Merita Cami Benessere

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L'introverso utilizza la riflessione interna per trovare le risposte nella spiritualità senza subire la pressione sociale per conformarsi.

Gli introversi e la spiritualità

L’introverso trova il massimo comfort nella solitudine. Spesso si trova immerso in pensieri profondi e nella meditazione dove trova le risposte che cerca. A livello metafisico, l'introverso realizza il modo in cui siamo tutti connessi e non ha bisogno dell'approvazione sociale.

Gli introversi tendono ad utilizzare il lato destro del cervello e spesso sono musicalmente o artisticamente inclini. Possono essere anche poeti o filosofi fuori dagli schemi.

L'introverso mette in dubbio le informazioni che la società assevera essere la verità e a differenza di uno scienziato, esso non ha bisogno di dati empirici per mantenere le proprie credenze.

Differente non vuole dire timido

Mentre alcuni introversi possono essere timidi, c'è una grande differenza tra timidezza ed introverso. La timidezza è un aspetto di ansia sociale e paura del rifiuto, mentre essere introversi è la capacità di essere alle funzioni sociali senza la necessità di un'interazione sociale completa. Ad esempio, se l'introverso si trova in una festa può facilmente fare conversazioni con molte persone, ma spesso sceglie di non farlo.

All'interno della solitudine, l'introverso trova molto tempo per riflettere sulla vita. Lui o lei ha un piccolo gruppo di amici stretti e si sente a proprio agio con queste persone.

L’introverso e l’estroverso a confronto

L'estroverso si sente a disagio quando c'è una piccola pausa nella conversazione, mentre l'introverso capisce che a volte le parole non servono per apprezzare la compagnia con cui sta interagendo. Un abbraccio ed un sorriso parlano più delle parole per nel mondo dell'introverso.

Spesso, gli estroversi vedono l'introverso come associale, pieno di sé o come solitario, mentre l'introverso si diverte osservando il manierismo dagli estroversi. Un introverso tende a stare all'esterno di un gruppo, guardando all'interno.

La necessità per avere l'approvazione da parte degli altri è significativamente inferiore rispetto all'estroverso perché si rende conto che tutte le risposte provengono dall'interno. L'introverso è più capace di comprendere il principio dell'unicità e di come siamo tutti connessi a un livello più profondo dell'estroverso, che cerca l'approvazione fisica.

La sensibilità tende ad essere accentuata nell'introverso rispetto all'estroverso che è divorato dall'ansia di come lo percepiscono gli altri.

Circa il 75% del mondo è estroversa, rendendo l'introversione una minoranza ma nonostante sia solo il 25% della popolazione, l'introverso raramente cambia atteggiamento o personalità per appianarsi a cospetto degli altri. Mentre la società continuerà a far sentire l'introverso come un emarginato, lui non sarà persuaso dalla pressione o dalla conformità perché è consapevole che la verità è intima ed inizia con essere sincero con sé stesso. A quale gruppo appartieni e perché secondo te?

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