Perché bisogna dimenticarsi della positività

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Merita Cami Benessere

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Merita Cami Benessere

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Dimenticare la positività, mantenere l'ego e abbracciare l'oscurità, arricchiscono il percorso di trasformazione nella vita.

Durante il percorso di trasformazione personale e d'auto compressione, abbiamo la tendenza d'innamorarci della promessa di pace e amore ed evitiamo di sperimentare gli elementi più difficili e oscuri dell'auto-esplorazione, creando così uno squilibrio con noi stessi.

Quando ignoriamo gli aspetti profondi e scomodi di noi, ci facciamo un cattivo servizio. È nobile per noi desiderare di cercare il bene in ogni cosa ed è virtuoso voler usare l'amore per risolvere tutti i problemi dell'umanità. Spesso non riusciamo a riconoscere che dobbiamo superare le credenze errate, i traumi psicologici e quelle parti di noi che abbiamo trascurato nel tempo.

Alcuni errori che compiamo nel viaggio d'auto-trasformazione

1. Essere sempre positivo

Coltivare l'abitudine di vedere positivamente il mondo, fa una grande differenza per molti, specialmente se sono inclini a prendere abitualmente giudizi negativi. Lo sviluppo della capacità di vedere il rivestimento d'oro della vita può essere molto utile. La natura dello sviluppo di un atteggiamento positivo implica un giudizio costante sul mondo, su ciò che è buono e cattivo, contrattaccare qualsiasi cosa viene percepito come negativo con la convinzione che il pensiero positivo lo renderà meno cattivo. Questo, a volte può essere dannoso in quanto non sempre riusciamo a soddisfare le nostre aspettative positive e, di conseguenza, possiamo sentirci devastati dal fatto che non siamo riusciti a modificare il risultato.

Quando smettiamo di giudicare il mondo come bianco o nero, quando smettiamo di etichettare le cose che accadono come buone o cattive, smettiamo di resistere alla vita e il risultato è che siamo meno stressati e non sarà necessario imporre con forza una visione positiva su tutto.

2. Cercare di perdere l’ego

Molte persone parlano di andare oltre l'ego, di perderlo e di ritrarlo come qualcosa di malvagio. La realtà è che il senso di noi è essenziale per lo sviluppo della nostra individualità e non è innatamente cattivo. Il nostro ego è necessario per la nostra sopravvivenza poiché ci fa vedere noi diversi dagli altri e quindi dobbiamo prendersi cura di noi stessi.

È necessario rendersi conto che trascendere il proprio io implica in primo luogo lo sviluppo di uno io sano e funzionale che opera armoniosamente nel mondo. Per creare un ego armonioso, dobbiamo prima sviluppare l'interezza interiore guarendo le nostre ferite principali. Il nostro ego sarà sempre lì, ma la differenza è che quando è sano e quando siamo consapevoli della sua esistenza, smettiamo di ascoltarlo alla cieca permettendo così d'influenzare le nostre decisioni o azioni.

3. Diventare bambino

Spesso si dice che dobbiamo ritornare bambini per sperimentare la divinità o l'unità. L'unità con la vita vissuta da un bambino non è la stessa dell'unità sperimentata da un adulto. Il bambino sperimenta uno stato di fusione con la vita in quanto non ha ancora sviluppato un'identità separata e di conseguenza, non ha mai assaggiato nient'altro. Tuttavia, l'adulto che ha sviluppato, integrato e trasceso il proprio senso di sé, acquisisce un'esperienza completamente diversa di unità e profonda connessione con la vita. Questa unità vissuta dall'adulto è di responsabilità, di consapevolezza dell'interconnessione tra sé e l'esistenza. Questo senso di responsabilità è ciò che distingue se regrediamo a uno stato di bambino.

4. La logica e la razionalità è il male

Mentre progrediamo nel nostro processo permanente di evoluzione spirituale, iniziamo a sperimentare momenti di completo silenzio interiore, profonda pace, rivelazioni interiori e intuizioni sulla nostra unità con l'esistenza al di là del nostro senso individuale di sé ed è attraverso queste esperienze che iniziamo a diventare anti-mente.

Quest'esperienze sono spesso momenti in cui non usiamo i nostri pensieri, invece, percepiamo e sperimentiamo intuitivamente queste realizzazioni sulla nostra vera natura. A volte attraverso queste esperienze, tendiamo a pensare che la logica e la razionalità siano una parte cattiva di noi stessi che ci impedisce di sperimentare di più queste sensazioni profonde. E così iniziamo ad associare tutti i tipi di stati non razionali - anche eventi soprannaturali come incontrare UFO, fantasmi, viaggi nel tempo e angeli - con esperienze spirituali.

La nostra mente è lo strumento che quando è controllata, può portarci fuori strada e può causarci immense quantità di sofferenza, ma la cosa importante da ricordare è che la mente non ha colpa, siamo in difetto per aver permesso di controllarci in modo così estremo.

Lascia che la tua passione e intuizione siano le vele della tua nave, ma lascia che la ragione sia il timone che ti guida quando necessario.

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