Bere 8 bicchieri d'acqua al giorno, mito vs utilità

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Il detto comune bere 8 bicchieri d'acqua al giorno per rimanere sano ed idratato può essere uno dei più grandi miti della salute.

Ci sono delle basi scientifiche sui 8 bicchieri d'acqua al giorno?

La raccomandazione di bere 8 bicchieri di acqua al giorno è spesso indicato come un fatto scientifico. Questo detto è basato sulla scienza oppure è un detto comune? In una recensione pubblicata nell'American Journal of Physiology, Dr. Heinz Valtin della Dartmouth Medical School in Lebanon, New Hampshire, ha risposto a questa domanda.

Non ho trovato alcuna prova scientifica che dobbiamo bere almeno 8 bicchieri d'acqua al giorno, né una prova che bere meno non fa alcun male. Bisogna sfatare anche il mito riguardo al fatto che bisogna bere prima di sentire sete perché a questo punto saremmo disidratati. In realtà non è proprio così visto che il nostro corpo viene guidato da un meccanismo di sete fisiologica, il quale viene attivato prima di essere disidratati.

Quanta acqua quindi al giorno?

La quantità è di regolato da vari meccanismi fisiologici, ma per l'adulto medio va dai 6 ai 8 bicchieri nell'arco di 24 ore e questo può essere sotto forma di caffè, tè, latte, bibite, birra, ...,. Anche frutta e verdura sono buone fonti di approvvigionamento dell'acqua.

Altri miti sul consumo dell'acqua 

Un'altro mito è l'idea che l'urina scura significa disidratazione. L'intensità del colore nelle urine è inversamente legata al volume urinario, che varia significativamente da persona a persona.

Ci stiamo forse inzzuppando?

Il dottor Timothy Noakes è professore di scienze dell'esercitazione e medicina dello sport presso l'Università di Città del Capo, in Sudafrica, forse meglio conosciuto per il libro Waterlogged. Egli suggerisce che l'eccesso di idratazione in realtà peggiora le prestazioni atletiche e non le migliora. Questo a sua volta oltre a ridurre la prestazione atletica può anche indurre a rischio di iponatremia associata all'esercizio fisico (EAH). Nell'iponametria le cellule incluse quelle del cervello si gonfiano con troppa acqua, il che può essere fatale.

Dott. Noakes usa l'esempio di cacciatori africani che erano in grado di inseguire un'antilope da 4 a 6 ore al giorno, senza una fonte di liquidi fino alla fine della caccia (quando avrebbero bevuto il sangue e l'acqua intestinale dell'animale). Pertanto un'assunzione elevata di liquidi può correre il pericolo di indurre l'intossicazione dell'acqua e conseguenze potenzialmente gravi negli anziani ed anche nei giovani sani.

Come ultima riflessione risulta la soluzione ideale, ascoltare il corpo per bere la quantità di acqua che si ha bisogno.

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