Prevenzione nelle piscine su parassiti e infezioni

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Merita Cami Notizie

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Un parassita chiamato crypto può contaminare piscine e parchi acquatici e si diffonde dal contatto con le feci di una persona infetta.

A volte capita di godere un po' di sole in un caldo giorno d'estate e fare il bagno in una piscina (pubblica) e rilevare qualcosa di cui non ti eri mai preoccupato prima. Tale preoccupazione può essere anche il caso di un'epidemia di diarrea dopo aver fatto il bagno in una piscina. Ma questo è solo l'inizio del problema.

Una dritta su crypto

Crypto è la causa più comune dell'epidemia di diarrea, aggravata dal fatto che il parassita può sopravvivere fino a 10 giorni anche in acqua clorata ed è difficile da uccidere. Deglutire una piccola quantità d'acqua è tutto ciò che occorre per incominciare a sentire crampi allo stomaco, nausea, vomito e diarrea che può durare fino a 2-3 settimane, durante la quale la disidratazione è comune.

Raccomandazioni per evitare il contatto o la diffusione di crypto

  • i giovani nuotatori di età inferiore ai 5 anni sono più suscettibili di contaminare l'acqua perché hanno maggiori probabilità di avere inadeguate abilità igieniche e di igiene
  • tutti i nuotatori devono fare la doccia con sapone prima di entrare in piscina
  • gli individui che hanno già il parassita devono aspettare 2 settimane dopo la fine della diarrea prima di rientrare nuovamente in acqua
  • la maggior parte degli individui sani si riprendono dalla contaminazione senza trattamenti, ma se la diarrea non si attenua entro 3 giorni, si consiglia di contattare il medico

I livelli crescenti dei prodotti chimici nelle piscine

Gli esperti affermano che l'iperclorazione è necessaria nelle piscine contaminate dal crypto, ma l'avvelenamento da cloro proveniente dal liquido o dal gas può causare altri effetti collaterali potenzialmente tossici.

Torna utile ricordare che il gas di cloro è stato usato come arma chimica durante la prima guerra mondiale. L'esposizione allo stesso può causare arrossamenti cutanei, dolori alla vescica, vista offuscata, sensazione di bruciore al naso, gola e occhi, difficoltà a respirare ed infine tosse.

Quando il cloro entra in contatto con tessuti umidi come gli occhi, gola e polmoni, si produce un acido che può danneggiare questi tessuti. Le sostanze chimiche della piscina devono essere gestite e monitorate correttamente.

Gli operatori ed il personale delle piscine devono essere formati ed addestrati per la gestione della sicurezza chimica delle piscine nonché per il funzionamento e manutenzione delle attrezzature. È inoltre importante seguire le politiche standard delle piscine, incluse le evacuazioni dei bagnanti prima dell'avvio della pompa di ricircolo.

Naturalmente crypto non è l'unica minaccia di contaminazione delle piscine. Norovirus, giardia, E. coli e shigella sono altri microbi che causano malattie che possono essere presenti nelle piscine pubbliche. I sintomi ed i problemi possono variare da allergie, asma, sinusite al danno del DNA. Importantissimo è ricordare quando si frequenta una piscina od un parco acquatico di non bere acqua.

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Il presente materiale è da considerare come mera informazione. Non si intende e non si deve sostituire al consiglio dei medici. Non forniamo diagnosi mediche e non proponiamo trattamenti medici. Non è il nostro obiettivo sostituirci al supporto professionale dei medici o a quanto da loro prescrito. In nessun modo non disprezzare o ritardare il consiglio professionale dei medici per via di qualche informazione che hai letto qui.