Può la medicina produrre effetti dannosi sulle donne?

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È ormai riconosciuto da tempo che donne e uomini vivono la malattia in modo diverso e la risposta ai trattamenti è differente. Nonostante ciò, la ricerca specifica per la donna rimane ancora non approfondita.

L’unica differenza presa in considerazione riguardava gli aspetti legati alla riproduzione, mentre tutto il resto è stato ignorato. Uomini e donne hanno sistemi psicologici diversi e trattare loro in modi diversi è necessario per il miglioramento della loro salute. Esistono delle lacune della ricerca medica sia per il sistema immunitario che per quello mentale delle donne. Queste mancanze iniziavano in un laboratorio dove la medicina iniziava a fare i primi passi. I topi maschi sono usati più spesso di quelle femmine nei test sperimentali. Il problema c'era già in partenza quando per i farmaci a portata di mano le etichette stampate erano incorrette, in quanto non specificavano che il risultato del medicinale poteva risultare differente per uomini e donne.

Dovete sapere che la maggior parte dei medicinali che usiamo (anche quelli più comuni come una semplice aspirina) sono sempre testati solo negli uomini:

  • nel 2009, 8 farmaci su 10 sono stati tolti dal mercato e questo a causa degli effetti dannosi nei confronti delle donne (tali effetti non erano stati riscontrati prima, proprio per via dei test inadeguati)
  • il numero delle donne che soffre di depressione è il doppio a confronto degli uomini, e ancora oggi solo il 45% sugli animali degli studi include le femmine nella ricerca
  • 2/3 delle persone affette da Alzheimer sono donne (i ricercatori, solo adesso stanno studiando i cambiamento ormonali dovuti alla menopausa e le differenze di sesso che creano reazioni diverse verso questa malattia)
  • le malattie del cuore sono la causa principale della morte nelle donne, 1 su 4
  • solo il 35% dei test clinici include partecipanti donne - solo 31% degli studi riporta risultati divisi per sesso
  • la morte femminile è cresciuta del 400%, per via di prescrizione degli antidolorifici (quasi 2 volte in più in confronto agli uomini, il che rende chiara l'idea che gli effetti sono molti diversi per i due sessi)

Metà della popolazione mondiale è composta da donne, e comunque è un numero insignificante per test clinici o studi vari. Di conseguenza la salute della donna, se diagnosticata e/o trattata in modo sbagliato, può essere in pericolo. Quindi è arrivato il momento di non guardare più le donne come maschi con il seno e le tube ma come un genere completamento diverso.

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