Il lato oscuro di Facebook

Il lato oscuro di Facebook

Il lato oscuro di Facebook

Merita Cami Notizie

Il lato oscuro di Facebook

Merita Cami Notizie

Merita Cami Notizie

1 1 1 1 1 Valutato 5.00 (2 Recensioni)

Navigare su Facebook può causare malessere generale. Il servizio è gratis e punta ad essere il sottofondo della tua vita, tracciando informazioni inestimabili su chi sei.

Circa 1,65 miliardi di persone si collega a Facebook ed in media ognuno di essi passa circa 50 minuti al giorno. Passare tempo su Facebook vuol dire trovare un'ondata di post ed immagini di altre persone che mostrano vite e famiglie apparentemente perfette. I ricercatori dell'Università di Lancaster in Inghilterra, hanno fatto uno studio durante il quale hanno esaminato 14 paesi per capire la relazione tra l’uso di Facebook e la depressione. Si è scoperto che a causa dell'uso del social network era più probabile per le donne rispetto agli uomini cadere in depressione, così come anche per le persone con una personalità nevrotica. Oltre ciò, gli utenti Facebook erano più esposti al rischio depressione se:

  • provavano invidia dopo aver osservato gli altri
  • accettavano gli ex come amici
  • facevano confronti sociali negativi
  • pubblicavano status negativi molto frequenti

A dire il vero, il social network di Menlo Park non è un male se usato con moderazione e se i post degli altri utenti si guardano con l'atteggiamento giusto, anzi, in alcuni casi si è scoperto che guardare il proprio profilo può aumentare l'autostima. Oltre la depressione c’è un’altro fattore, non molto conosciuto ed è quello, collegato con i problemi e la qualità del sonno. L’uso dei social media durante la notte reprime la melatonina con effetti pessimi legati all'insonnia. Abbiamo scritto un articolo specifico sul perchè non dovresti dormire mai con le luci accese.

Facebook vuole che passi sempre più tempo nel suo sito

Facebook non è contento di avere una media di 50 minuti della tua vita di connessione al giorno, ma punta ad una piattaforma tale da diventare il contesto principale della tua vita. Una delle iniziative cruciale è quella di migliorare le bacheca, confezionando in modo più preciso notizie secondo i bisogni ed interessi degli utenti, basandosi sul calcolo di quanto tempo le persone trascorrono a leggere particolari post. Le persone che dimostrano una preferenza per i video, vedranno più video nella loro sezione notizie. Più tempo le persone passano su Facebook, più informazioni generano su se stessi ed in questo modo le aziende riusciranno ad ottenere il meglio.

Facebook usa un algoritmo sofisticato per tracciare i tuoi interessi, con chi comunichi e cosa dici. Profila gli utenti conservando informazioni sull'età, genere, reddito ed altri dettagli da migliorare le pubblicità mirate in base alla profilazione e quindi ottenere più click di qualità dalle inserzioni. Il social network blu sta dando la possibilità alle aziende farmaceutiche di sponsorizzare pagine di condivisione dove si mettono in contatto persone con le stesse patologie per le quali successivamente queste aziende offrono come soluzione una pillola o addirittura progettano delle promozioni individuando i gruppi giusti.

I social media, come Facebook, sono fantastiche piattaforme per amici e famiglia dove socializzare, condividere foto ed avvenimenti, ma è altrettanto importante e doveroso tenere sotto controllo l'uso che si fa, soprattutto con un occhio di riguardo per i figli e minorenni. Come anche in altri aspetti della vita non è lo strumento in sé il male, ma l'uso che si fa - in qualità ed in quantità. Presta quindi attenzione su come questi siti ti fanno sentire, fisicamente ed emotivamente e, nel caso averti un malessere dopo aver navigato su Facebook, forse è meglio prendere in considerazione il fatto di chiudere per un po' di tempo per disintossicarsi.

Info contenuti

Informativa sui contenuti

Il presente materiale è da considerare come mera informazione. Non si intende e non si deve sostituire al consiglio dei medici. Non forniamo diagnosi mediche e non proponiamo trattamenti medici. Non è il nostro obiettivo sostituirci al supporto professionale dei medici o a quanto da loro prescrito. In nessun modo non disprezzare o ritardare il consiglio professionale dei medici per via di qualche informazione che hai letto qui.