Peperoncino piccante contro l'infiammazione intestinale

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Merita Cami Salute

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Il peperoncino piccante è un ottimo alleato che aiuta a calmare l'intestino quando si soffre di malattie croniche infiammatorie.

Le malattie croniche infiammatorie (IBD) sono una condizione autoimmune che può avere gravi conseguenze. I tassi di crescita della condizione possono essere legati alla genetica, ai fattori ambientali, alla dieta ed ai cambiamenti del microbioma intestinale. Mentre il miglioramento del microbioma svolge un ruolo significativo nel ridurre o eliminare i sintomi, la capsaicina e gli endocannabinoidi possono avere un ruolo anche nella riduzione dei sintomi attraverso il controllo dell'asse neuroimmune.

Che cos'è la malattia cronica infiammatoria intestinale?

IBD è un'infiammazione cronica di una parte o di tutto il tratto intestinale che può causare ulcerazione, vomito, diarrea sanguinosa e perdita del peso. La condizione è spesso debilitante e può portare ad una situazione pericolosa. Ci sono due tipi diversi di IBD: la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. I medici credono che i sintomi siano il risultato di una risposta immune estesa e concentrata nell'intestino e, se da una parte non vi è alcuna cura reale per la condizione, dall'altra parte ci sono strategie dello stile di vita che possono ridurre o eliminare i sintomi.

Il peperoncino piccante può calmare l'intestino?

I ricercatori hanno scoperto che la capsaicina, la sostanza che rende piccanti i peperoncini, agisce sui recettori dell’intestino causando la produzione locale di anandamide. L'anandamide agisce attraverso il recettore cannabinoide 2 che aumenta il numero e la funzione dei macrofagi immunitari nel tuo intestino. Controlla l'appetito e l'equilibrio energetico attraverso il sistema nervoso nel tratto intestinale. Questo studio ha scoperto il ruolo immunologico che l'anandamide e gli endocannabinoidi svolgono nella regolazione della tolleranza immune nell'intestino e nel mantenere l'omeostasi immunitaria tra i sistemi nervosi ed immunitari.

Prevenzione e trattamento senza farmaci

Come la maggior parte delle condizioni sanitarie, la prevenzione è la migliore medicina. I batteri dell'intestino hanno molta influenza sul sistema immunitario e sulla risposta infiammatoria nel corpo. Ripristinare l'intestino per ottenere una composizione più normale del microbioma dovrebbe essere il primo punto nella lista per ridurre i sintomi o prevenire la condizione. Alimenti coltivati ​​tradizionalmente, fermentati e non pastorizzati sono carichi di batteri sani e sono facili da fare a casa. Altri alimenti utili che sono importanti nella lotta contro IBD includono:

Mirtilli sono ricche di antiossidanti, vitamine e fibre e la ricerca ha dimostrato che possono contribuire ad alleviare e proteggere contro l'infiammazione dell’intestino. Sono ricche di polifenoli che hanno effetti antimicrobici ed antiossidanti.

Olio di cocco è una meravigliosa aggiunta alla dieta e ha effetti antinfiammatori che possono contribuire a guarire lesioni al tratto digerente. Ha anche proprietà antimicrobiche che possono uccidere microrganismi, inclusi lieviti che possono causare infiammazioni croniche.

Omega-3 è un altro elemento essenziale per la prevenzione ed il controllo dell'IBD. I grassi omega-3 hanno proprietà di stimolazione immune e proprietà antinfiammatorie comprovate a beneficiare dei disturbi dell'intestino, inclusa la malattia di Crohn.

Alimenti ricchi di fibre sono a base di fibre come semi di psillio, lino e canapa, bacche, verdure come broccoli e cavoletti di Bruxelles, ortaggi a radice, tuberi, noci crude e fagioli, aiutano a nutrire microbi benefici nell'intestino.

L'obiettivo è 50 gr di fibre per 1.000 calorie consumate. Integrare con la crema di psillio organico può aiutare a portarci più vicino a questa quantità ideale. Dobbiamo cercare il psillio organico, in quanto psillio non organico è tipicamente gravemente contaminato da pesticidi.

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Il presente materiale è da considerare come mera informazione. Non si intende e non si deve sostituire al consiglio dei medici. Non forniamo diagnosi mediche e non proponiamo trattamenti medici. Non è il nostro obiettivo sostituirci al supporto professionale dei medici o a quanto da loro prescrito. In nessun modo non disprezzare o ritardare il consiglio professionale dei medici per via di qualche informazione che hai letto qui.