Lavare frutta e verdura in modo efficace

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Merita Cami Salute

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Utilizzare il bicarbonato di sodio per eliminare fino al 96% dei pesticidi presenti nella frutta e verdura è una semplice soluzione economica.

Una volta per mangiare una mela bastava strofinarla sui jeans prima di darle il primo morso. Oggi, oltre alla sporcizia ci sono alcune rilevanti informazioni da considerare come il residuo dei pesticidi. È un termine comune e deve essere preso in considerazione quando mangiamo frutti raccolti direttamente dall'albero o verdure comprate al supermercato o dell'agricoltore di fiducia.

I piccoli agricoltori e i grandi produttori usano abitualmente i pesticidi, ma alcune delle sostanze chimiche che essi contengono vengono assorbite dal cibo che successivamente noi consumeremo.

Riferisce Science Daily

Oltre alla frutta e verdura, vengono interessati dai pesticidi (chimici) gli alberi, frutteti, campi e terreni, anch'essi per il medesimo obiettivo: proteggerli da parassiti e malattie.

Solo negli ultimi anni è cresciuta la sensibilità su questo argomento e si è iniziato a chiedersi se siano sani i raccolti che mangiamo. Gli effetti potenzialmente tossici che sono stati scoperti e associati all'impiego dei pesticidi, hanno giustamente aumentato i dubbi dei consumatori sull'argomento. Fortunatamente, recenti ricerche hanno trovato un modo sorprendentemente semplice per lavare alcuni pesticidi dai prodotti, usando una sostanza che probabilmente abbiamo già in cucina: il bicarbonato di sodio.

Il bicarbonato di sodio funziona meglio dei prodotti commerciali per rimuovere i pesticidi

Un nuovo studio ha offerto un consiglio semplice ed economico su come rimuovere i pesticidi presenti negli alimenti.

Il team di ricerca ha affrontato il problema con uno studio su quale metodo sarebbe meglio per ridurre le tossine sui prodotti. Lili He e colleghi dell'Università del Massachusetts hanno usato le mele per esaminare l'efficacia dei prodotti commerciali, impiegati normalmente per questo scopo, e di quelli fatti in casa per rimuovere sia i residui superficiali che quelli interiorizzati. I rapporti pubblicati da Science Daily sono:

I ricercatori hanno applicato 2 pesticidi comuni: il fungicida tiabendazolo (pesticida e parassiticida), che le ricerche nel passato avevano dimostrato che può penetrare nella buccia di mela e il fosfato insetticida nelle mele organiche di Gala. Poi hanno lavato le mele con 3 liquidi diversi: acqua di rubinetto, una soluzione con 1% di bicarbonato di sodio e un prodotto commerciale approvato negli Stati Uniti e dall'EPA (Environmental Protection Agency.

Usando analisi altamente specializzate, gli scienziati hanno scoperto che i residui di pesticidi superficiali nelle mele che erano state trattate 24 ore prima venivano rimossi in modo più efficace usando il bicarbonato di sodio. Il team provando con l'acqua del rubinetto e il Clorox, ha constatato che non hanno funzionato bene quanto il bicarbonato (il quale è altamente alcalino) probabilmente perché i pesticidi si degradano più velocemente nel bicarbonato di sodio, rendendoli più facili da rimuovere fisicamente.

Sono state utilizzate procedure di test ultrasensibili per rilevare i livelli di tiabendazolo (fungicida sistemico) e phosmet (pesticida non sistemico).

Daily Mail riporta che l'80% del tiabendazolo è stato rimosso dopo 12 minuti di lavaggio delicato con la soluzione di bicarbonato di sodio, mentre ci sono voluti 15 minuti per rimuovere il 96% del fosforo.

Effetto domino: problemi con l'uso dei pesticidi

Gli esperti sostengono che i benefici per la salute derivanti dal consumo di frutta e verdura superano di gran lunga qualsiasi potenziale rischio di pesticidi. Per reiterare lo studio di He, Science Daily ha rivelato un interessante effetto domino e altre informazioni pertinenti su come influiscono frutta, verdura o altri alimenti che sono stati spruzzati con pesticidi:

  • Usando una soluzione da 10 mg di bicarbonato di sodio, ci sono voluti 12 e 15 minuti, rispettivamente, di ammollo per rimuovere la maggior parte dei residui di tiabendazolo e fosforo dalle mele.
  • Il tiabendazolo e il fosforo penetrano all'interno dei frutti, ma il tiabendazolo penetra 4 volte più in profondità e quindi non poteva essere completamente lavato, nemmeno usando la soluzione di lavaggio del bicarbonato.
  • L'industria alimentare utilizza tipicamente il metodo di lavaggio post-raccolta con una soluzione specifica per 2 minuti, che non riesce a rimuove efficacemente i residui dei pesticidi dalla superficie delle mele.
  • Il metodo del bicarbonato di sodio può degradare il tiabendazolo e il fosforo, rendendoli più facili da rimuovere con un lavaggio accurato, non è possibile rimuovere i residui chimici penetrati oltre la buccia della mela.
  • A causa della penetrazione, per rimuovere i pesticidi, la maniera più efficace è sbucciarle. Tuttavia, sbucciare vuol dire rimuove anche i composti bio attivi sani che le bucce contengono.
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