Come funziona la dieta fito-chetogenica?

Come funziona la dieta fito-chetogenica?

Come funziona la dieta fito-chetogenica?

Paolo Provenzano Salute

Come funziona la dieta fito-chetogenica?

Paolo Provenzano Salute

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La dieta chetogenica fu ideata anni fa come terapia per gli epilettici.

Alcuni studi dimostrarono che durante i periodi di digiuno le crisi diventavano meno frequenti e meno intense. Si ideò così un regime alimentare che fa credere all'organismo di essere a digiuno, nonostante ci si nutre ugualmente. Tale dieta consiste nell'eliminare totalmente dalla dieta i carboidrati e altre fonti di glucosio per un certo periodo, in modo che l'organismo è costretto ad attivare processi alternativi per procurarsi il glucosio dai lipidi.

Vediamo come funziona l'organismo più in dettaglio: per svolgere correttamente le sue funzioni vitali il corpo necessita di un apporto minimo di glucosio più o meno di 180 grammi al giorno. Il glucosio è fondamentale per un corretto funzionamento, in particolare del sistema nervoso. Quando all'organismo non vengono fornite fonti naturali di glucosio, questo è costretto a procurarselo in altro modo e inizia perciò un lungo e faticoso processo di scomposizione dei grassi e lipidi ed eventualmente anche delle proteine.

Questo lavoro di scomposizione favorisce il dimagrimento perché comporta un maggior lavoro ed induce l'organismo a bruciare più calorie, stimolando la formazione dei corpi chetonici, da cui deriva il nome stesso della dieta.

Nella dieta chetogenica però, l'organismo venendo indotto in stato da carenza di glucosio per la scarsa o nulla assunzione dei carboidrati, non degrada le proteine ma soltanto gli acidi grassi. Questo perché la dieta prevede di mangiare molte proteine per compensare la degradazione e preservare quindi la massa magra ovvero la massa muscolare.

Ovviamente dalla prima dieta ideata la scienza sulla nutrizione l'ha perfezionata negli anni eliminando così eventuali effetti collaterali.

La dieta fito-chetogenica, ipoglicidica, normoproteica e ipocalorica, permette di nutrire l'organismo con completezza anche in una fase di parziale squilibro come quella del dimagrimento, avvalendosi, del potente supporto delle piante officinali. Consente infatti, gli stessi risultati di una dieta iperproteica, ma con meno proteine. Si inseriscono fino a un massimo 80 grammi di proteine, in base al fabbisogno proteico del singolo soggetto.

Sono presenti gli aminoacidi da proteine del latte, uova, soia e piselli, assieme alle piante officinali, tra queste ananas e papaia in grado di frazionare gli aminoacidi e di migliorare i processi digestivi mentre il SOD estratto del frutto del melone, favorisce il nutrimento della pelle.

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