Le barbabietole mantengono in forma il cervello

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Merita Cami Salute

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La ricerca suggerisce che le barbabietole possono essere un ottimo alleato contro il morbo di Alzheimer, riducendo fino al 90% l'ossidazione dannosa dei neuroni.

È stato dimostrato che le barbabietole combattono l'infiammazione, abbassano la pressione sanguigna e aiutano la disintossicazione. Dagli studi si evince che possono aiutare inoltre a ridurre il rischio d'insufficienza cardiaca e ictus e fornire benefici per il cervello grazie al contenuto di nitrati. Il corpo trasforma i nitrati in ossido nitrico che a sua volta migliora l'ossigenazione e ha effetti benefici sul sistema circolatorio e immunitario.

L'ossido nitrico è un gas solubile prodotto continuamente dall'aminoacido L-arginina all'interno delle cellule, dove supporta la funzione endoteliale e protegge i mitocondri. L'ossido nitrico serve anche come una molecola di segnalazione o messaggero in ogni cellula del corpo. Molti atleti competitivi usano il succo di barbabietole per le proprietà di potenziamento dell'ossido nitrico. Dalla ricerca si capisce che le barbabietole crude possono aumentare la resistenza durante l'attività fisica fino al 16% grazie all'aumento dell'ossido nitrico.

Le barbabietole possono prevenire la malattia di Alzheimer

La ricerca presentata al meeting dell'American Chemical Society 2018 a New Orleans sostiene che le barbabietole possono anche essere avere un ruolo nella lotta contro il morbo di Alzheimer, che è la forma più grave e letale di demenza, come riportato da The Atlanta Journal-Constitution:

Per prima cosa è stata esaminato la possibile causa della malattia. Sebbene non sia noto, i medici hanno precedentemente individuato la beta-amiloide, una proteina appiccicosa che può interrompere la comunicazione tra cellule cerebrali e neuroni. Quando si attaccano ai metalli, come il rame o il ferro, i peptidi beta-amiloide si deformano e si aggregano, causando infiammazione e ossidazione.

Pertanto, gli scienziati hanno preso di mira alimenti conosciuti per migliorare il flusso di ossigeno e le funzioni cognitive, comprese le barbabietole. Questa verdura ha un composto chiamato betanina che si lega ai metalli, il che potrebbe impedire l'errata distribuzione dei peptidi. Per testare questa ipotesi, gli scienziati hanno misurato i livelli di ossidazione del beta-amiloide quando è stato miscelato con la betanina e hanno scoperto che l'ossidazione è diminuita fino al 90%.

The Atlanta Journal Constitution

Le barbabietole migliorano la neuroplasticità

Una precedente ricerca ha dimostrato che il succo di barbabietole crude aiuta a migliorare la neuroplasticità, principalmente aumentando il flusso sanguigno e l'ossigenazione dei tessuti. L'ossido nitrico, nella sua funzione di molecola di segnalazione, consente anche alle cellule cerebrali di comunicare meglio tra loro. Le barbabietole aumentano l'ossigenazione della corteccia somatomotoria, un'area cerebrale che è spesso colpita nelle prime fasi della demenza.

Il succo di barbabietole è stato usato in combinazione con l'attività fisica, che a sua volta migliora anche il flusso sanguigno e l'ossigenazione. I partecipanti - persone di mezza età con diagnosi di ipertensione - hanno bevuto succo di barbabietole 3 volte/settimana, un'ora prima dell'allenamento, per 6 settimane. L'esercizio consisteva in una passeggiata di 50 minuti su un tapis roulant.

I risultati hanno dimostrato che l'aggiunta di succo di barbabietole all'esercizio fisico può aumentare i benefici che il cervello ne ricava dall'attività fisica.

Prevenire l'accumulo dell'ossidazione di beta-amiloide

I ricercatori ritengono che l'infiammazione del cervello e l'ossidazione dei neuroni viene innescato da un accumulo di beta-amiloide provocando danni irreparabili alle cellule cerebrali. L'ossidazione è particolarmente grave quando il beta-amiloide è legato al rame.

Sulla base delle informazioni a oggi in nostro possesso, non possiamo ignorare il fattore alimentazione. Il punto chiave da tenere in considerazione è ridurre il consumo di carboidrati netti e aumentare i grassi sani. La dieta chetogenica ciclica per esempio, può fare molto per evitare le degenerazione neurologica, ottimizzando le funzione mitocondriale e la rigenerazione biologica.

Non limitiamoci soltanto a un'alimentazione corretta, ma prestiamo attenzione anche a ridurre al minimo i carboidrati netti e aggiungiamo alla dieta alcuni alimenti/integratori che stimolano il cervello, come le barbabietole e la curcumina. A ogni modo non si può pensare di assumere un po' di succo di barbabietole o qualche integratore di curcumina e continuare a mangiare cibo spazzatura.

Si consiglia l'acquisto di barbabietole biologiche o la coltivazione di semi antichi di barbabietole. Le barbabietole da tavola non sono geneticamente modificate, vengono (frequentemente) coltivate in prossimità di barbabietole da zucchero, delle quali - la maggior parte sono geneticamente modificate - quindi c'è il potenziale della contaminazione attraverso l'impollinazione incrociata. Le barbabietole hanno il più alto contenuto di zuccheri di tutte le verdure, la maggior parte delle persone può tranquillamente mangiarle alcune volte alla settimana, tuttavia, il succo di barbabietole dovrebbe essere consumato con moderazione.

Un modo per aggirare il problema dello zucchero è quello di fermentare le barbabietole. Il processo di fermentazione elimina la maggior parte degli zuccheri e le rende più nutrienti.

Esiste anche la polvere di barbabietole che si può impiegare nei frullati. Fornendo batteri buoni, può anche avere un impatto benefico sul diabete e altri problemi di salute, in particolare quelli radicati nella disfunzione intestinale.

A causa delle sue proprietà disintossicanti, evita di bere troppo all'inizio. Come raccomandazione generale, iniziare con 1 g/giorno, aumentando gradualmente la quantità in 1 bicchiere da 8 g/giorno.

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